
Emozioni per carnevale a Santu Lussurgiu con Sa carrela 'e nanti
"Sa carrela ‘e nanti" è una delle corse equestri più importanti della Sardegna. Infatti migliaia di visitatori accorrono a Santu Lussurgiu anche per assistere (la domenica precedente) alle prove nella strada principale del paese che, per l’occasione, viene ricoperta di terra battuta. La strada (in discesa e tortuosa) attraversa il quartiere Biadorru nel centro storico ed è piuttosto stretta: questo aspetto aumenta la suspense durante la corsa al galoppo dei cavalieri in maschera (l’evento, infatti, è in programma nel periodo di Carnevale), da soli o in pariglie.
Le pariglie offrono grande spettacolo con le acrobatiche evoluzioni che affascinano i numerosi spettatori, i quali chiedono ospitalità nelle case oppure cercano punti privilegiati d’osservazione tra vicoli, terrazze e impervie scalette che portano più a monte. Ai margini della corsa, che parte dalla piazza principale, numerosi eventi folklorici ed enogastronomici di grande impatto: imperdibili le esibizioni dei cori locali (Su Cuncordu ‘e su Rosariu, Su Cuncordu Lussurzesu, Santa Rughe, Don Bosco e Sette Dolores). Grande interesse riveste la manifestazione "Cantigos in carrela" che, nel 2006, è giunto alla nona edizione: la settimana che precede "Sa carrela 'e nanti", la sera del sabato, per le strade del paese di esibiscono alcuni dei migliori cori della Sardegna (oltre a quello locale, in genere figurano quelli di Tempio Pausania, Pozzomaggiore, Muros e Florinas) e altre realtà italiane o straniere. La gente di Santu Lussurgiu è molto ospitale: ai visitatori, per l'occasione, vengono offerti vino, Filu e ferru e alcuni dolci tipici, come i "culurzones" dolci (con pasta di mandorle). La serata si conclude con una cena in piazza.





